CEFALEA SECONDO MTC

CEFALEA, CHE ARRIVA LENTAMENTE E ALL’IMPROVVISO

Potrebbe sembrare l’introduzione di una fiaba a lieto fine ma in realtà stiamo parlando della cefalea che poco ha a che fare con il mondo onirico delle fiabe.

Nella tradizione medica cinese sono tante le cefalee per differenza di manifestazioni, quindi le anamnesi energetiche sono spesso diverse tra loro. Le zone colpite sono solitamente la temporale, parietale, occipitale, al vertice o talora oftalmica (cioè accompagnata da sintomi visivi), presenta dolore acuto, pulsante, intenso. Spesso si ha la sensazione della “testa che scoppia” con nausea, vomito, vertigini, ronzii nelle orecchie (acufeni), abbagliamento della vista, fotofobia, irritabilità, collera, insonnia e secchezza alla gola. Possono esserci dei sintomi associati e secondari quali, dolenzia, astenia lombare (può esserci un deficit di yin di Rene, l’acqua carente non nutre il legno), sudorazioni notturne e intorpidimento degli arti.

 “LO YANG DI FEGATO”

Questi sintomi, secondo la MTC, rappresentano una cefalea da risalita dello yang di fegato, ovvero una forma di eccesso di calore che sale al vertice. Ho accennato, ad esempio,  alll’insonnia e all’’irritabilità perché lo yang in eccesso risalendo verso l’alto e verso il capo può agitare lo shen ovvero il mentale. Spesso gli stress emotivi e la rabbia possono aggravare le cefalee di natura fegato e soprattutto in primavera essendo la stagione correlata al movimento legno, loggia energetica del fegato. Riscontro spesso questo tipo di cefalee nelle persone che mi contattano.

L’approccio secondo la visione dell’antica tradizione medica cinese e che anche io utilizzo è di tipo energetico, cercare di riequilibrare quell’aspetto che si è alterato. Durante la seduta mi avvalgo degli agopunti trattandoli con il massaggio Tui Nà associandoli a tecniche complementari quali coppettazione e moxibustione consigliando spesso anche alcuni esercizi del qigong.

Questo tipo di cefalea è molto ostica, deve essere trattata con più sedute sugli agopunti attraverso il massaggio andando a favorire la discesa dello yang per purificare il calore, sedare la mente, apportare rilassamento. L’obiettivo è nutrire lo yin di fegato e riportare il libero fluire del qi (energia) del fegato.

“AUTOMASSAGGI”

PUNTO YINTANG

 

In primis cerchiamo di regolare l’umore, rilassare la mente attraverso degli automassaggi trattando per esempio il punto taiyang che si trova al centro delle due arcate sopraccigliari quindi portiamo gli indici su questo punto e facciamo una spinta e scivolamento verso l’attaccatura dei capelli con entrambe le dita, lo ripetiamo per 10 minuti.

VEDI IMMAGINEPUNTO YINTANG  Stanza dei sigilli (Atlante di agopuntura)

 

PUNTO GB20

 

Massaggio di leggera pressione e movimento rotatorio dei due punti localizzati tra il trapezio e lo sternocleidomastoideo dietro l’occipite GB20 lo ripetiamo per 5 minuti  aiuta ad aprire gli orifizi, placa lo shen cioè lo spirito, allevia anche indolenzimento alla cervicale e rilassa la tensione del  collo.

VEDI IMMMAGINE – PUNTO GB20 Stagno del vento (Atlante di agopuntura)

 

 

 

TUINA – la riscoperta di un’antica terapia manuale cinese

Un altro automassaggio è una leggera spinta e scivolamento sopra l’arcata sopraccigliare anch’esso ha un effetto calmante, apre gli orifizi, dà sollievo agli occhi, vertigini, tensione e agitazione in caso di cefalea leggera. Inoltre avendo parlato di dolenzia lombare quello che possiamo fare da casa per esempio scaldare la zona col sale caldo o con cuscini caldi di noccioli.

(TUINA la riscoperta di un’antica terapia manuale cinese)

 

“IL CIBO HA LA SUA IMPORTANZA”

Non mangiare alimenti troppo piccanti e tutto ciò che alimenta calore, bene invece esempio la cicoria che è leggermente amara, il sapore amaro tende a scendere verso il basso quindi ha anche un’azione evacuante sottomette lo yang in eccesso, bene anche il tarassaco sempre dal sapore amaro e soprattutto depurativo per il fegato, ottimo per la stagione primaverile. Si può mangiare in insalata quando è tenero assieme alla cicoria, invece quando le foglie sono già grandi si può fare un decotto. Per lenire il dolore la posizione migliore è quella di sdraiarsi al buio.

ESERCIZI FISICI CHE DANNO SOLLIEVO

Bene eseguire rotazioni delle spalle per rilasciare tensioni nucali e delle spalle. Anche la respirazione è molto importante, Inspirare durante la fase di ascesa delle spalle ed espirare nella discesa.

 

 

 

 

I CONSIGLI SONO ATTI AD ALLEVIARE ALCUNI SINTOMI CHE SE PERSISTONO E’ NECESSARIO RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO.  LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E’ UNA DISCIPLINA OLISTICA MOLTO COMPLESSA CHE SI BASA SUL RIEQUILIBRIO ENERGETICO QUINDI TUTTA L’ANAMNESI È DI TIPO ENERGETICO.

Per consigli, sono a Vostra disposizione anche e soprattutto adesso

Sonja 339 569 79 64