CERVICALGIA

IL DOLORE CERVICALE

SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Ben tornati al nostro terzo appuntamento. Oggi parleremo della cervicale e delle possibili cause integrando anche qualche consiglio.

Prima di tutto, vorrei ricordare lo scopo della creazione di questa rubrica settimanale. Il fine principale è quello di mostrare la nostra vicinanza alle persone che in questo momento stanno soffrendo in silenzio e in uno stato di totale isolamento. Ricordiamo che anche se a distanza noi ci siamo.

INTRODUZIONE

La cervicalgia è un dolore che può interessare il collo che rappresenta la zona di passaggio tra testa e tronco ma può irradiarsi anche al capo alle spalle, braccia e giungere fino alle mani.

QUALI SONO LE CAUSE:

  • Penetrazione del Cosmopatogeno esempio Vento e Freddo
  • Posture scorrette
  • Deficit dell’energia renale soprattutto nelle persone anziane
  • Traumi del tratto cervicale esempio colpo di frusta
  • Stress e tensione emotiva
  • Stasi dell’energia del fegato (stasi di qi LR) che può essere associato ad una risalita dello Yang al vertice che può aggravarsi da stati di stress con invasione del vento.

Vorrei fare una distinzione, solitamente le sindromi causate da traumi o invasione di vento e freddo sono acute, l’artrosi e l’osteoporosi sono croniche e si possono aggravare con invasione del patogeno e in situazioni di stress emozionale. La postura scorretta mantenuta tale per lungo tempo può causare rigidità della zona cervicale con annesse contrazioni muscolari, dal protrarsi dei traumi si può verificare una stasi del qi (energia) e del sangue nella zona interessata.

COME INFLUISCONO LE CONDIZIONE ESTERNE:

I fattori cosmici (SECONDO LA TRADIZIONE MEDICA CINESE ) Vento, Freddo, Calore estivo, Umidità, Secchezza e Fuoco, corrispondono a sei elementi climatici che riscontriamo in natura. Ognuno di essi è associato ad una stagione e possono provocare malattie solo in caso di cambiamenti climatici estremi o improvvisi oppure quando si abbassano le difese immunitarie del nostro sistema e quando la nostra Wei Qi è bassa.

  • Il Calore aggredisce il Cuore
  • Il freddo aggredisce il Polmone
  • Il vento aggredisce il Fegato
  • L’umidità aggredisce Milza-Pancreas
  • La secchezza aggredisce i Reni

 

 

 

Fondamenti di Agopuntura e Medicina Cinese

Oggi prendiamo come esempio il Freddo (Hàn) patogeno dell’inverno. Durante questa stagione se siamo poco coperti, esposti alla pioggia o dopo aver sudato è facile essere attaccati dal freddo che secondo la tradizione medica cinese congela, blocca, contrae e fa ristagnare.

PERCHE’ PRODUCE DOLORE E OSTRUZIONE?

L’energia e il sangue che si muovono liberamente nel corpo all’interno dei vasi e dei canali dipendono dalle funzioni riscaldanti dello Yang (Calore), se il freddo penetra nel corpo lo Yin (Freddo) sarà predominante e lo Yang si indebolirà e quindi avvertiremo dolore

Solitamente i sintomi avvertiti quando c’è un ’attacco di Freddo alla parte alta del nostro corpo sono: brividi, cefalea frontale che si può irradiare alla nuca, starnuti, rinorrea chiara, lacrimazione agli occhi, cervicalgia, talora anche dorso lombalgia con contrattura perché il freddo penetrato ha il potere di contrarre e quindi avremo rigidità nucale e lombare.

Proprio ieri mi ha chiamato una ragazza riferendomi del suo dolore al collo e alla rigidità che avverte alle spalle, questo è senz’altro un buon esempio di dolore tipico da aggressione di Vento-Freddo correlato a stress spesso si può trattare di torcicollo, i meridiani di agopuntura interessati spesso sono quelli di vescica urinaria- biliare e fegato.

Come principio bisogna disperdere ed eliminare il freddo, tonificare, rinforzare e promuovere la diffusione della Wei Qi (energia che svolge funzioni difensive, circola in predominanza nei canali tendino-muscolari e si trova soprattutto negli strati superficiali, come per esempio pelle, rivestimenti cutanei e muscoli allo scopo di rinforzare le nostre difese).

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Le forme del qi dell’uomo (Fondamenti di Agopuntura e Medicina Cinese)

CONSIGLI UTILI

Oltre al massaggio e altre tecniche complementari in presenza di invasione del Freddo scaldiamo la parte interessata soprattutto le spalle (zona del trapezio) con sale caldo o cuscini di noccioli perché il caldo rilassa la muscolatura da eventuali tensioni.

AUTOMASSAGGI

Evitate movimenti bruschi ed eseguite piccole rotazioni del collo solitamente 8 in senso orario e 8 in senso antiorario. I movimenti vanno eseguiti con gli occhi aperti. Altro rimedio valido è l’automassaggio della presa del collo: si afferra con il palmo della mano la parte posteriore del collo inspirando e in fase di rilascio di espira, da ripetere 8 volte.

David di Michelangelo

In presenza di patologie occorre consultare il proprio medico, in quanto le indicazioni e i consigli richiedono una chiave di lettura energetica e non sono da ritenersi di valore medico e prescrittivo.  

Per consigli, sono a Vostra disposizione anche e soprattutto adesso

Sonja 339 569 79 64