L’arte del massaggio Tuinà

Massaggio della tradizione cinese Tui Nà

Letteralmente Tui Nà vuol dire spingere ed afferrare, sono le dita, le mani, i gomiti gli strumenti che vengono usati in questo massaggio, con una sequenza ad un ritmo lento-leggero delicato alternato. In questa tecnica ci sono oltre quaranta tipi di manipolazioni per trattare zone del corpo, meridiani e punti di agopuntura anche tramite l’utilizzo di tecniche complementari quali coppettazione e moxibustione. Nel classico di “Medicina Interna dell’imperatore Giallo” (Huang Di Nei Jing) uno dei testi più antichi e fondamentali della MTC (Medicina Tradizionale Cinese) le cui indicazioni sono in parte seguite ancora oggi, il massaggio insieme al Daoyin (Oggi chiamato qigong) è la tecnica posta al cuore della MTC. Questo testo è scritto come fosse un lungo colloquio tra l’imperatore e il medico di corte suo primo ministro QiBo che conosceva perfettamente l’ordine naturale ed affrontava la fisiologia (studio dei visceri e dei meridiani) l’eziologia (parte di una scienza che studia le cause dei fenomeni in medicina e lo studio delle cause delle malattie), la diagnosi e la terapia. Il testo tratta numerosissimi argomenti della MTC tra cui il concetto yin yang, la teoria dei cinque elementi, l’anatomia, la diagnostica, il concetto di malattia e le diverse modalità terapeutiche conosciute, tra cui l’agopuntura. Infatti secondo l’antica tradizione medica cinese la salute dell’individuo è il risultato dell’equilibrio energetico tra yin e yang, tra qi e sangue, organi e visceri. In Italia oggi la tecnica Tui Nà è inserita nelle dicsipline bio-naturali/olistiche. Il tuina è efficace a livello preventivo perchè contribuisce a rafforzare il sistema immunitario, a regolare le attività del sistema nervoso, migliorare la circolazione sanguigna, il sistema linfatico, rilassante per i muscoli, tonificante per la pelle, elimina lo stress e agisce positivamente sul prolungarsi di stati di ansia oltre ad avere un alta valenza per la risoluzione o la riduzione di dolori quali lombosciatalgia, cervicalgia, cefalee e lombalgia.

Sonja Schillaci | Operatore Olistico Dell’Associazione

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